La traduzione degli oggetti

leucotea shared this question 5 years ago
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Salve!

Sembra che non sia possibile utilizzare questa applet https://www.geogebra.org/m/g7BQnaQK on-line per problemi di traduzione degli oggetti.

Un caldo saluto a tutti :-)

Renata

Comments (16)

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Ciao Renata, tutto bene?


Ho appena provato l'applet da iPad e funziona... Riesci a postare eventuali messaggi di errore che ti sono visualizzati sullo schermo?

Graaaaaazie :)

Abbraccio

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Ciao, Simo' (dài, va bene, spero anche tu). Ave Noel ;-)

Davvero vi funziona? Oh, mistero! Anche se apro il file non dà problemi solo se imposto la lingua inglese.

Altrimenti no. Vedi immagine allegata.


Abbraccione.

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Ah, hai ragione! In effetti io uso l'interfaccia in inglese...

Passo l'informazione ai boss. Grazie

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Eh, sì, carissimi :-). La traduzione da inglese a inglese non pone problemi ;)

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@noel it looks weird anyway, because objects names should remain the same in any language. I mean if I open an English file in the Italian GUI and create a new polygon, it's automatically named poli1, but previously created polygons should keep their names... Btw I passed the info in slack @community

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é vero que un oggetto que ha gia fatto, guarda il suo nome, ma in GeoGebra quando fa un poligono in Inglese tiene con nome poly1, in hollandese veelhoek1 etc. Allora io utilizo la lingua hollandese ma il script resto il script. Dunque leggendo "Delete[poly"+k... é ovvio que questo funziona solo quando si utiliza GeoGebra in Inglese.

La problema é que nel script "poly" resta "poly" é non diviene "veelhoek" etc.

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@Chris: Ok. Clear. I didn't check the scripting at all :(

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Spiegazione per Renata (ma so che avrai già capito...). Negli scripting i nomi degli oggetti modificati non vengono aggiornati. In questo caso nello scripting viene eseguita la cancellazione dei poligoni precedentemente creati. Il nome che viene assegnato automaticamente in inglese ai poligoni è poly1, poly2, etc... Quindi lo scripting va a cercare per l'eliminazione i poligoni che hanno tale nome. Però se tu apri il file nell'interfaccia in italiano, GeoGebra non riesce a trovare tali poligoni, perchè nel momento in cui ne crei uno il nome assegnato è poli1, poli2, etc...

Quindi questo non è un bug di visualizzazione, ma è legato alla struttura degli script. Modifica i nomi dei polinomi in italiano nello script e ci sei :)

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Esatto, lo avevo intuito. Tempo fa avevo posto dei dubbi sulla traduzione degli "oggetti". Da poligono a veelhoek, forse meglio polygon per tutti. In questo caso la traduzione crea problemi ed è un peccato. Non è forse peggio di un bug? E come se GGB avesse in sé un alieno, non comunica con sé stesso. Vero che posso rifare il file, e infatti lo stavo studiando per capire come S. P. faceva colorare oggetti creati «dopo», e mi pare senza usare javascript. Ma non avere applet che funzionano sempre per tutti non è buona cosa.

Un abbraccio e grazie.

r.

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Non sono d'accordo. Ho creato piu di 5000 applets e funziano tutti, anque se la sua lingua non é l'hollandese perche i nomi che uso negli scripts sono i stessi che nella costruzione. Recentamente ho usato e modificato degli applets in polaca senza problemi quando rispettando tutto che era creato. Con molti commandi non c'e una problema, ma c'e certamente molti con il commando Execute[ ]. E perche prova de evitarlo.

Lo trova fantastico che studenti possono utilizare GeoGebra nella lora lingua. Allora se puo creare applets per i sui studenti che funziano in italiano. Oppure provare di creare applets che funziano indipendamente della lingua utilizata, anche per 'aliens'...

Con lei dica questo problema si pone unicamente per oggetti creati dopo. In questo applet é fatto in il GeoGebrascript del pulsante non visibile 'color' che usa il commando Execute[] (Esegui). Si puo mirarlo in 'Algebra' e vedere come funziano. Creo che sia un alternativo ma no sono familiare con questo metodo. Si puo creare una lista chi contiene tutti nuovi oggetti che crea. Tutto oggetto in questa lista si puo dare un altro colore, similaremente con il metodo del scipt, ma senza 'Essegui'. Si puo dare oggetto 1 il colore 1 etc.

C'é solo una problema: si puo non é uguale a posso io... Infatto Simona ha risposta a una domanda simila ma sembra che il link nella sua risposta non funziona piu...

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Gentile CCambre,

so dei tuoi "infiniti" lavori che purtroppo non utilizzo, sono una semplice maestra.

È vero che le applet di GeoGebra funzionano sempre, o appunto quasi sempre, e anche io ho usato, strausato, lavori in polacco, francese, tedesco, cinese... e tutto quello che trovo di interessante in questa eccezionale miriade di materiali.

E mi piace naturalmente l'idea che uno studente, e i miei sono particolarmente piccoli dai 6 agli 11 anni, trovi il menu nella sua lingua. Il punto è che lo script o i comandi o i nomi degli oggetti "sono e non sono" in una lingua. "ImpValore" non è italiano e "SetValue" non è inglese. È un linguaggio di scripting con una sua sintassi. Personalmente lo avrei preferito unico...

Dico ai miei alunni che posso chiamare un punto "Simona" o "Chris", ma anche "PGWTS" e una retta "tavolo" o "albero" o "ciao" (ho scoperto poi che pare fosse stata una proposta del mondo matematico francese del XVII secolo!), proprio per far capire che è un fatto simbolico, ma stringente. Posso salutare qualcuno indifferentemente con un "ciao" o un "salve", ma non posso indifferentemente riferirmi alla retta "ciao" in altro modo. E la retta "ciao" non sta salutando nessuno :-). Il nome di una retta non è un nome come nel linguaggio comune, non posso usare sinonimi o perifrasi, "guarda quella rosa", "guarda quel fiore rosso".

Perciò se GeoGebra crea oggetti matematici, non dovrebbero essere chiamati indifferentemente poli1 o poly1 o veelhoek1, se questo crea anche un solo problema. Uno studente penso lo capisca e accetti di trovare nominato in modo lontano dalla sua lingua un oggetto. In ogni modo, viva GeoGebra :).

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posso seguirle perfettamente! I punti tengono con nome A,B,C etc e non puntoa o punta neanche pointa. Questa nominazione non provoca nessun problema, neanche linee o segmenti que sono nominato a, b, c... Poly1,2 o 3 sarebbe una casa simila, ma infatto veelhoek1 o poli1 oppure poly1 ...

Credo que questo viene del fatto que GeoGebra é cresciuto nel tempo. Nelle prime versione non esistava un script, dunque probabilmente sembrava una soluzione logica perche l'abc non contiene centinaia di simboli, e solo con abc, le opzione sono limitate. Persona non poteva pensare a questa problema que occorre adesso...

Nominare punti con nome nel linguaggio comune é veramente interessante. Queste cose si puo fare lavorando in GeoGebra, ma creare una lingua di script é un altra cosa. Come dice é qualcosa lingua virtuale o di piu surreale: SetValue[veelhoek1,5]? Non é inglese neanche hollandese. Traducendo GeoGebra in hollandese ho deciso di lasciare i commandi come definiti in Inglese, ma questo é solo una scelta fra centinaia. Creare una programma, inventando cose nuove durante dieci anni, e in piu traducere tutti in lingue differente che tengono tutte una logica propria? Mi sembra che sia impossibile di mantenere una terminologia o sistema che chiude in ogni lingua. Questo si manisfesta solo quando si vuole creare delle cose carine con un livello che le sue. Anch'io conosco i sui applets é sono geloso di una maestra con la creativita sua.

Detto questo, penso che Simona o Noël possono aiutarle con la pista di creare una lista.

Grazie per la risposta lunga e interessante e spero che, come maestra, puo perdonarmi il mio Italiano che ho imparato con assimil e poi con tanti viaggi. Posso sbrigarmi nelle vacanze, mantiengo il mio italiano leendo un po en guardando il telegiornale ma non scrive mai.

saluti cordiali

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L'italiano scritto va benissimo! Concordo con quanto dici, GeoGebra tiene insieme più lingue e man mano è cresciuto molto in potenzialità.

La cosa buffa è che, quando non c'erano gli script, i poligoni in italiano erano denominati poly1, così il testo text1, e poi T1, T2. Non so se capitava in altre lingue. Ritornare, o tendere se non è un ritorno, a una denominazione comune degli oggetti forse? Lo vedranno i boss, come dice Simona, che comunque mi ha già suggerito una soluzione rapida per l'applet in questione.

Grazie mille per la... gelosia e buona domenica.

r.

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Ah, povera Simona ;)! Ma esiste un comando Rename[Jean, Simona]?

In effetti potrebbe essere una soluzione, non so se fattibile, anche per il piccolo problema segnalato in oggetto. C'era un thread (che non ho ritrovato) dove si proponeva la possibilità di scelta nel nominare i nuovi oggetti, punti in quel caso A_1, A_2, invece di A, B.

Ciao!

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Io mi adatto a tutto. Se Jean dovrò essere, Jean sarò.

Quindi divano, birretta, tablet, mangiare, divano, birretta, tablet, dormire, divano, (la birra al mattino no), tablet.... ; )

(durerei al massimo tre giorni!)

Buon Agosto Renata!

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una nominazione personale suona bene, ma sarebbe ancora peggio per il commando Esegui[], que non sostiene nessuna flessibilita nel syntax. Adesso funziona almeno nella lingua in cui il script é cambiato (da poly a poli o veelhoek...) e non solo nella nominazione personale di una persona. E per questo eviterei il commando Esequi.

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